Il percorso
25 anni per costruire una voce sola.
Da Sanremo a tredici anni ai palchi lirici e rock di tutto il mondo: la storia di una tecnica costruita nota dopo nota.
Federico Paciotti debutta a tredici anni con i Gazosa: nel 2001 vincono le Nuove Proposte del Festival di Sanremo con «Stai con me (Forever)», primo gruppo di soli minorenni a vincere all’Ariston. L’anno dopo tornano al Festival tra i Campioni con «Ogni giorno di più» e arrivano decimi. Da lì inizia il percorso che lo porta, anni dopo, alla formazione da tenore.
Nel 2015 Carlo Conti lo invita di nuovo a Sanremo, questa volta come ospite: apre la terza serata con «E lucevan le stelle» e «Nessun dorma», voce da tenore e chitarra elettrica. Dal palco Conti lo chiama «un fenomeno assoluto».
Da allora ha portato la sua voce su alcuni dei palchi più prestigiosi al mondo: la Basilica di San Pietro e la Basilica di San Paolo fuori le Mura a Roma, la Franz Liszt Academy di Budapest, l’Auditorium Luzhniki di Mosca, l’Arena di Verona. Ha suonato in più di quindici paesi, tra Europa e Asia.
Ha sviluppato una tecnica vocale crossover originale, pensata per unire l’emissione lirica al suono amplificato moderno senza compromessi. Ha collaborato con la Tokyo Philharmonic Orchestra, con Ramón Vargas e Giovanni Allevi, e ha tenuto otto concerti sold-out in Corea del Sud accanto al soprano premio Grammy Sumi Jo.
Tra i suoi progetti più importanti, l’album opera-rock Rosso Opera, Premio Penisola Sorrentina «Arturo Esposito» 2018 come miglior opera prima, e La Divina Commedia, portata davanti a oltre 80.000 spettatori negli stadi e nelle arene italiane. Ha collaborato con Toscanini Next nei teatri italiani e al Teatro Regio di Parma.
Oggi è anche compositore, produttore e didatta: tiene regolarmente masterclass e lezioni nei conservatori e nelle istituzioni musicali in Italia e all’estero. Il suo ultimo album, LIRICA, è uscito nel 2025.
Ha condiviso il palco con
Sotto la direzione di
Ventitré città, quattro continenti
I punti si accendono partendo da Roma, e ognuno porta il nome della città. L’Italia e la Corea del Sud hanno il loro ingrandimento: sul mondo quei punti starebbero troppo vicini per leggerli.
I palcoscenici
- Roma e Città del Vaticano
- Basilica di San Pietro · Basilica di San Paolo fuori le Mura · Auditorium Parco della Musica · Fori Imperiali, Opera di Roma
- Rimini e Riccione
- Pala Congressi
- Parma
- Teatro Regio
- Padova
- Pala Geox
- Verona
- Arena di Verona
- Sanremo
- Teatro Ariston
- Milano
- Auditorium Verdi
- Reggio Calabria
- Teatro Politeama
- Budapest
- Franz Liszt Academy
- Londra
- Cadogan Hall
- Mosca
- Auditorium Luzhniki
- Astana
- Astana Music Hall
- Seoul
- Lotte Tower Center
- Daegu
- Daegu Concert House
- Jeju
- Jeju Culture & Arts Center
- Busan
- Busan Cultural Center